UFI : Breve guida alla Normativa e alle tecnologie di codifica conformi

 

In base alla nuova normativa UFI, entro il 2025 le aziende produttrici di miscele pericolose dovranno riportare un codice UFI a sedici cifre sull’etichette dei loro prodotti.

Questo codice UFI è collegato a un database centrale che riporta i rischi di sicurezza relativi ad ogni miscela pericolosa.

Anche se la maggior parte dei produttori potrebbe preferire di pre-stampare questo codice sul packaging, la possibilità di stampare questi dati in modo variabile e in linea offre la possibilità di avere un processo di produzione più dinamico, variabile e flessibile.

Ecco una guida introduttiva sulla normativa UFI e un’analisi sulle tecnologie più adatte che sono in grado di rendere le vostre linee conformi alla normativa UFI, mantenendole allo stesso tempo efficienti.

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Selezionatrici Ponderali

Le selezionatrici ponderali ideali per una pesatura semplice e accurata. Il controllo del peso fisso in modalità dinamica oggi è reso ancora più accurato e semplice grazie all’innovativa tecnologia di pesatura chiamata “Peso Reale”. Il Peso Reale offre accuratezza, flessibilità e facilità d’uso. Le nostre selezionatrici ponderali, costruite in conformità alla direttiva MID, sono idonee nell’utilizzo in rapporto con terzi e nel rispetto della normativa dei preconfezionati. Impiegate in abbinamento ad un controllo del peso medio le selezionatrici ponderali garantiscono un ritorno dell’investimento nel breve periodo.

sistemi di ispezione a raggi x per la rilevazione di corpi estranei nell’industria alimentare sono sicuri?

 

I sistemi di ispezione a raggi x per la rilevazione di corpi estranei nell’industria alimentare sono sicuri?

L’ispezione a raggi x sta diventando sempre di più il sistema di rilevazione di corpi estranei più utilizzato nell’industria alimentare, soprattutto grazie alla sua capacità di detetezione anche in applicazioni particolarmente “difficili”, come ad esempio il packaging alluminato.

Ciononostante ci sentiamo porre spesso questa domanda: “i raggi x sono sicuri?

Per loro stessa natura i sistemi di ispezione a raggi x utilizzati per il settore alimentare sono del tutto sicuri per la salute e le loro emissioni sono significativamente inferiori rispetto alle radiazioni che vengono emesse naturalmente da altre fonti naturali, come ad esempio il gas Radon, il decadimento dei raggi gamma emesso dalle rocce, i raggi cosmici e persino dal sole.

I raggi x sono pericolosi per i lavoratori?

I nostri sistemi di ispezione a raggi x sono stati progettati e costruiti per rispettare le norme e leggi estremamente severe presenti nel Regno Unito, in Europa e negli Stati Uniti e sono assolutamente sicuri da installare ed utilizzare. I raggi x della Serie X5 sono dotati inoltre di una protezione che fa sì che le emissioni siano inferiori a 1uSv/ora durante le operazioni.

Per darvi un’idea: la media mondiale del tasso di radiazioni è di circa 2.7mSv/anno, mentre lavorare per 40 ore a settimana per 48 settimane all’anno accanto a un sistema di ispezione a raggi x equivale a meno di 0.78mSv/anno.

I raggi x hanno effetti sul cibo?

I prodotti ispezionati trascorrono circa 0,4 secondi all’interno del tunnel dove vengono scansionati dai raggi x. Nel 1997 l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha condotto uno studio che ha confermato che dei livelli di radiazione fino a 10.000 Sv non hanno nessun effetto sui prodotti nutrizionali e sulla sicurezza dei consumatori. Questa è una quantità di circa 10 milioni di volte più forte rispetto a quella ricevuta durante l’utilizzo dei nostri sistemi di ispezione a raggi Serie X5.

Packaging sostenibile: sguardo al futuro

Il packaging sostenibile sta prendendo sempre più piede, quali saranno gli effetti per la codifica e marcatura industriale?

Temi come il rispetto dell’ambiente o il riscaldamento globale portano i consumatori ad essere più attenti nelle loro scelte di acquisto. E questo avrà un effetto anche sul mondo dell’imballaggio. E se i consumatori stanno già indirizzando questo settore verso l’utilizzo di materiali eco-sostenibili e a processi di produzione meno impattanti dal punto di vista ambientale, anche dal punto legislativo ci saranno dei cambiamenti importanti. Come ad esempio la messa al bando di alcuni tipi di materiali in plastica monouso approvato dal Parlamento Europeo il 24 ottobre 2018.

Ma quali saranno gli effetti di questo cambiamento verso materiali alternativi ed eco-sostenibili nel campo della codifica e marcatura? Ce ne parla Stefan Stadler, Team Lead della Laser Academy di Domino Germania.

Il mondo del packaging sta cambiando rapidamente, le innovazioni e le ricerche scientifiche puntano a superare gli imballaggi monouso in plastica, sia per offrire soluzioni più sostenibili dal punto di vista ambientale, che per rispettare le normative europee. Gli scienziati Domino si sono già messi all’opera per rendere i vostri sistemi di codifica e marcatura “a prova di futuro”.

Come Team Lead della Laser Academy di Domino Germania, sto supervisionando diversi tipi di ricerche per ottenere soluzioni alternative per il packaging. Fondamentalmente, queste ricerche dimostrano che sempre più clienti ci chiedono: “Come possiamo rendere i nostri sistemi di codifica e marcatura più sostenibili e conformi alle norme di legge?

Al momento stiamo esaminando una di queste alternative alla plastica: una cannuccia completamente biodegradabile e fatta di amido.

I produttori di questo tipo di cannucce ci hanno chiesto se è possibile marcare il loro prodotto come si fa per quello in plastica.

Le aziende stanno già riconsiderando i materiali ricavati dal petrolio o delle pellicole in plastica per gli imballaggi alimentari e stanno esplorando alternative bio o riciclabili. Questo significa che nuovi tipi di materiali organici arrivano ogni giorno nei laboratori Domino.

L’amido, così come molti altri materiali ricavati da piante, può rappresentare una soluzione fattibile e più ecologica per le aziende. È comunque importante confermare che queste alternative possano essere codificate e in che modo la codifica reagisce a tutte le possibili varianti. È questo che il nostro team sta attualmente analizzando.

Prevediamo che entro il 2025 le più importanti aziende del settore alimentare utilizzeranno materiale riciclato per il packaging. Ad ottobre 2018 la UE ha approvato una direttiva che vieta i materiali monouso in plastica, come posate, bicchieri, piatti, cotton fioc, cannucce, cucchiaini o bastoncini per palloncini entro il 2021. I grandi produttori stanno già esplorando le possibili alternative per nuovi tipi di packaging ecosostenibili. Il prossimo obiettivo sarà quello di rendere tutti i tipi di imballaggi interamente biodegradabili.

Che impatto avranno i laser sui nuovi materiali?

Come prima parte di un processo suddiviso in due fasi, gli scienziati di Domino usano un macchinario che testi come questi substrati interagiscono con la luce. In base ai risultati della prima fase del processo viene selezionato e poi testato un determinato tipo di settaggio laser.

Dopo la verifica con il laser, utilizzando un vasta gamma di tecnologie, valutiamo la qualità della codifica e in che modo il materiale ha reagito alla codifica. Esaminiamo poi la marcatura utilizzando dei codici a barre, sistemi di verifica e microscopi 3D molto potenti. Le lenti del microscopio 3D sono abbastanza potenti da permetterci di vedere in che modo il laser ha impattato sul substrato.

Queste immagini, insieme ai grafici che mappano i punti di rottura del materiale sotto il laser, vengono date ai clienti con un rapporto analitico completo.

La protezione di Domino contro la modifica dei materiali

Dato che la capacità di codifica e la possibilità di utilizzare una marcatura laser non fanno parte delle specifiche dei materiali prodotte dai fornitori di imballaggi, ci sono stati casi in cui la composizione dei materiali è stata leggermente modificata. Ciò può essere dovuto ad una indisponibilità del tipo di composto necessario o semplicemente a misure prese per risparmiare sui costi. Questo, come effetto a catena, si riflette anche sulla codifica e potrebbe portare persino a dei fermi di linea. Con nimax e Domino come partner, avete la sicurezza di sapere che i nostri scienziati possono identificare rapidamente questi problemi.

Nimax e Domino non si occupano solo dei codici. Abbiamo persone e tecnologie adatte per offrire soluzioni di codifica e marcatura complete.

Mentre i nostri competitor sono in grado di offrire test di prova ed errore, nimax e Domino hanno l’esperienza e le competenze per capire perché determinati tipi di substrati permettano di avere una codifica più chiara e di maggior qualità rispetto ad altri. Questo significa che possiamo fornire informazioni importanti in tempo reale.

Serializzazione dei prodotti farmaceutici? Normativa FMD?Ecco tutto quello da sapere

Cos’è la serializzazione dei prodotti farmaceutici? E cos’è la normativa FMD? Scopritelo con la nostra guida video in 60 secondi.

Cosa cambia per le aziende farmaceutiche il 9 febbraio 2019?

Il 9 febbraio 2019 entra in vigore la Direttiva sui Medicinali Falsificati (Falsified Medicines Directive – FMD) approvata dalla Comunità Europea.
La Direttiva FMD stabilisce criteri e norme molto severe per la sicurezza e l’approvvigionamento di prodotti farmaceutici e tutti i Paesi membri sono tenuti a rispettarla. Per quanto riguarda la serializzazione dei prodotti farmaceutici prescrivibili, tutti i medicinali dovranno recare sull’imballaggio esterno un numero di identificazione univocodel prodotto essere dotati di sigillo antimanomissione.

Perché una legge anticontraffazione?

Il volume di affari che ruota intorno al traffico di medicinali falsificati ammonta a circa 8,6 miliardi di euro l’anno e rappresenta un serio rischio per la sicurezza dei consumatori.
La scelta di rafforzare la tracciabilità dei farmaci tutela la salute dei consumatori e protegge le case farmaceutiche che ogni anno hanno un mancato guadagno di milioni di euro e subiscono un danno d’immagine: i farmaci contraffatti sono infatti difficili da distinguere rispetto a quelli originali, perché le confezioni sono riprodotte appositamente per sembrare identiche alle originali, ma vengono prodotte in ambienti non sicuri e con principi attivi non conformi.
Il numero di identificazione univoco permette di tracciare la singola confezione dallo stabilimento produttivo al punto vendita, incluse tutte le tappe intermedie.

 

Quali sono costi, tempi e benefici per le aziende che intendono adottare la serializzazione dei prodotti farmaceutici?

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Marcatura Laser : Quale Scegliere?

Per ottenere una buona marcatura laser sui vostri prodotti, è importante comprendere le caratteristiche del prodotto da marcare.

Per poter ottenere una buona marcatura, la lunghezza d’onda del laser deve essere ben allineata con le caratteristiche assorbenti del materiale da marcare.